La fragranza del mare in un involucro di paglia.

 

Il cibo di strada ha origini antichissime, esisteva già all’epoca dei Romani, in quanto le loro case non erano dotate di cucine, il cibo veniva servito all’interno di un cono che si formava tenendo ferma una punta e arrotolando poi su se stesso il foglio di carta paglia ricavato proprio dalla macerazione della fibra della paglia. L’antica Roma era piena di friggitorie, dove acquistare un cono di cibo da mangiare in strada con le mani mentre si conversava e ci si spostava da un posto ad un altro, dunque, questo gustoso business non poteva che avere origine in terra romana.

Oggi il cono viene più facilmente riconosciuto con il termine “cartoccio”, il nostro racchiude tutto il gusto dei sapori di una volta, all’interno ha il mare come unico protagonista e avvolge croccanti riccioli di calamari, da portare via nella piena libertà di mangiare un cibo fritto perfettamente, digeribile e fragrante, da gustare in allegria “on the road” in modo meno formale ed anche meno costoso rispetto a quello di un classico ristorante, un cibo della tradizione dedicato anche a chi ha poco tempo nella pausa pranzo.

Uno dei luoghi comuni più diffusi è che il fritto faccia male, l’azienda, attraverso l’utilizzo di pesce di prima qualità fornito da ditte altamente qualificate, attrezzature d’eccellenza ed oli certificati monoinsaturi che dunque resistono molto bene alle alte temperature necessarie per friggere, ribalta il luogo comune, perché una frittura, se ben fatta, non solo è salutare, in quanto stimola il fegato accelerando il metabolismo, ma è anche un’esperienza pienamente appagante per la vista, per il gusto e per l’olfatto.